Noi stessi siamo testimoni d'Arte: inserirò mostre,eventi,luoghi da visitare d'Italia e del Mondo per rendere tutto pù vicino a noi. Links,foto,video e notizie varie,viaggi,ecc.
lunedì 25 marzo 2013
venerdì 22 marzo 2013
SALA DELLA GIUSTIZIA Galleria Palatina PALAZZO PITTI
Ospita numerose pitture
venete del XVI secolo come il Ritratto dei Mosti opera giovanile di Tiziano
dove già risplendono i virtuosissimi coloristici del grande pittore, o il
Ritratto di gentiluomo (1570) di Paolo Veronese,
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| Ritratto di Vincesto Mosti opera giovanile di Tiziano |
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| Ritratto di gentiluomo (1570) di Paolo Veronese |
CORRIDOIO DELLE COLONNE Galleria Palatina PALAZZO PITTI
Vi sono diverse opere di
piccolo formato di scuola olandese e fiamminga dei secoli XVII e XVIII
collezionate spesso dalle corti europee per il loro minuto realismo.
SALA DI PROMETEO Galleria Palatina PALAZZO PITTI
La sala è
dedicata al primo rinascimento fiorentino con innanzitutto un capolavoro di
Filippo Lippi, il Tondo Bartolini (Madonna con Bambini,1450) di delicata
armonia tipica della maturità dell’artista e con alcune pitture di Botticelli e
della sua bottega.
Qui si trova anche la Sacra Famiglia con una santa,
un tondo di Luca Signorelli. Il primo manierismo toscano è rappresentato
dall’Adorazione dei Magi (1523) e dagli Undicimila martiri (1530) di Jacopo
Pontormo.![]() |
| Il Tondo Bartolini (Madonna con Bambini,1450) di Filippo Lippi |
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| la Sacra Famiglia con una santa, un tondo di Luca Signorelli. |
GALLERIA DEL POCCETTI Galleria Palatina PALAZZO PITTI
Il nome deriva dal nome di
Bernardino Poccetti che affrescò quando era una loggia aperta mentre oggi
chiusa e ospita opere settecentesche,
SALA DELLA MUSICA Galleria Palatina PALAZZO PITTI
Vi sono decorazioni
neoclassiche,questa sala è denominata sala dei Tamburi per via della curiosa
forma cilindrica dei mobili.
venerdì 8 marzo 2013
SALA DI PSICHE Galleria Palatina PALAZZO PITTI
IL PERCORSO ESPOSITIVO - PALAZZO PITTI
La galleria
si trova al piano primo del braccio sinistro del palazzo,dove si trovano alcune
delle sale più belle dell’intero complesso, Molto bello è il maestoso scalone
dell’Ammannati,si arriva alle sale che venivano per lo più usate dal Granduca
sia per la residenza privata,sia per le udienze pubbliche.
Il percorso
espositivo inizia dal vestibolo e prosegue con alcune sale dedicate alla
scultura molto interessanti sono i busti dei granduchi in particolare di Cosimo
I ritratto come un imperatore romano e il mobilio antico come nella sala dei
Staffieri,la Galleria delle Statue e la sala del Castagnoli,oltre la quale a
sinistra inizia la galleria vera e propria, Le sale seguenti prendono il nome
del tema degli affreschi che decorano sulle volte, Il ciclo è dedicato alla
mitologia greco – romana,ma celebra anche la dinastia di casa Medici secondo un
preciso ed articolato sistema simbolico. In particolare i soggetti mitologici i
rappresentano degli esempi che alludono al tema della Vita educazione del
Principe, e rappresentano un’opera
fondamentale del barocco a Firenze,che produsse profonda influenza sugli
artisti locali dal Seicento in poi.
Gli affreschi delle prime cinque sale furono
realizzati dal più celebre artista dell’epoca, Pietro da Cortona, mentre le
altre sale sono opere di artisti neoclassici della prima metà dell’Ottocento,
venerdì 15 febbraio 2013
STORIA DELLE COLLEZIONI (Galleria Palatina - Palazzo Pitti)
Composto da
500 dipinti che testimoniano il personale gusto dei vari componenti della
famiglia Medici e che passarono nel 1743 alla città di Firenze per volontà
testamentaria dell’ultima erede della dinastia Anna Maria Luisa de’Medici che
riuscì in questo modo a impedire la dispersione come accaduto invece ad
analoghe raccolte di Roma o di Urbino,disperse o confluire in altre collezioni
di paesi stranieri per vie di complicate questioni ereditarie e dinastiche. A
Palazzo Pitti erano anche conservate le eccezionali raccolte di Vittoria Della
Rovere sposa del Granduca Ferdinando II e ultima erede dei duchi di Urbino
delle quali faceva parte un gran numero di tele di Raffaello e Tiziano.
Pietro
Leopoldo come si è detto nel suo programma di razionalizzazione di ogni aspetto
della città divise grosso modo opere di pittura e scultura (antica e moderna)
tra gli Uffizi e Palazzo Pitti mentre le gemme, le curiosità naturalistiche e
scientifiche divennero il nucleo originale del Museo di Storia Naturale.
La prima
apertura al pubblico risale al 1833 con un nucleo spiccatamente eccezionale di
opere di Raffaello,Andrea del Sarto e Tiziano nonché tutti i maestri della
scuola fiorentina tra il Cinque e Seicento,sono notevoli gli esempi della
scuola veneta dove vi erano opere di Caravaggio,Rubens e Van Dyck.
Vi sono quadri a soggetto sacro,nati per
abbellimento a vari altari di chiese,vennero acquistati sia dai Medici che dai
Lorena in cambio di copie o di opere moderne fatte fare per l’occasione.
Galleria Palatina in Palazzo Pitti
La Galleria
Palatina è un musei ospitato in Palazzo Pitti a Firenze. Si tratta della
“quadreria” dei Granduchi di Firenze l’allestimento infatti rispetta il gusto
dei secoli passati con dipinti collocati su più file selezionati per criteri
decorativi e non per periodo e scuole. Cronologicamente a parte qualche eccezione i dipinti coprono
soprattutto i secoli XVI e XVII facendone uno dei musei più importanti in
Italia nel suo genere.
E’ situata
fra i più bei balconi del Palazzo nel piano nobile.
Vi è una
bellissima collezione di dipinti tra il tardo Rinascimento e il Barocco,l’epoca
d’oro del palazzo stesso.
La
sistemazione a quadreria esalta le bellissime cornici intagliate e dorate
mentre oltre che dai dipinti le sale sono arricchite anche di sculture e pezzi
di mobilio pregiato come i tavoli e i cabinet intarsiati di pietre dure secondo
l’arte del commesso fiorentino praticata fin dal Seicento dall’Opificio delle
Pietre Dure.
Lo stesso biglietto oggi da accesso al museo degli
Appartamenti monumentali ed alla Galleria d’arte moderna.
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